Ornella Mazzola ha studiato Cinema-documentario, Antropologia (La Sapienza Roma). Materia di laurea è Antropologia visuale, con una tesi sperimentale sviluppata insieme al documentarista e antropologo Vittorio De Seta;

2010 Vince una borsa di studio presso la Scuola Romana di fotografia;

 

 

Awards & Exhibitions

 

Fotografia Europea Reggio Emilia off 2014/2015 con "Palermo dentro" e "Il sole è ancora alto" (un'immagine è Commended images al Sony World Photography Awards); 

"Females" al Festival Internazionale Fotoleggendo di Roma (Officine Fotografiche, 2015);

"Females" tra i vincitori di Slideluck Napoli 2017, esposto ai Magazzini Fotografici di Napoli (2017); 

"Parada" finalista "Diritti negati". Esposizione collettiva. La giuria, presieduta da Tano D'amico, le assegna una menzione speciale (2017); 

Personale “Parada” promossa e ospita dal CISS, La Casa della Cooperazione di Palermo (2017); 

“Females” esposto ai Magazzini Fotografici di Napoli per European Portrait (2017); 

"Females" esposto a Officine fotografiche di Roma per Female in march (2018);

Personale "Females" presso la Cripta della Chiesa Santa Maria del Piliere, Palermo. Evento inserito in "Palermo Capitale della Cultura 2018"; 

Fa parte nel 2018 di "égliselab 18 esplorazioni" a cura della Photoeditor Benedetta Donato (Palermo capitale della cultura 2018);

Finalista Lens Culture Portrait Award 2019;

Vincitrice del concorso promosso da Civita Mostre in occasione della retrospettiva di Letizia Battaglia a Palazzo Reale di Milano. Giuria composta da Letizia Battaglia, Denis Curti (2020); 

Fa parte di COVISIONI, supportato da LUZ. 40 fotografi raccontano l'Italia durante la pandemia. Il progetto diviene un libro edito (2021); COVISIONI è esposto al SIFEST, Grenze Arsenali fotografici, esposizione virtuale permanente per PhMuseum; 

"Females" selezionato da  IMP Festival -International Month of Photojournalism- (Italy photo Award) per Italian Collection 2020; selezionato dalla Photoeditor Manila Camarini D-Repubblica; 

Finalista Premio Marco Pesaresi con "Congo" (2020); 

E' tra gli autori di Mediterraneo Fotografia 2020;

Fa parte del progetto editoriale/espositivo "Palermo bellissima", curato da Letizia Battaglia per il Centro internazionale di Fotografia di Palermo (2020); 

Finalista Documentary family Awards 2021; 

Finalista Urban photo Awards 2021 (Book Urban photo Awards 2021); 

"Females" esposto ad InTrance Festival a Galatina (Puglia)Festival Internazionale di fotografia a cura di Alessia Rollo (2021); 

E' tra i vincitori di OpenWalls 2021 Arles del British Journal of Photograph. Esposizione collettiva dei vincitori presso la Galerie Huit durante Les Rencontres d'Arles

E’ tra i fotografi europei che documentano IncluCities, progetto creato dalla Comunità Europea, guidato dal CCRE e finanziato dall'AMIF (2022); 

Festival Marenostrum, espone presso la Fondazione Sant'Elia di Palermo (catalogo 2022); 

Finalista Portrait of Humanity 2023 del British Journal of Photography (Book Portrait of Humanity vol.5); 

Esposizione collettiva Street Sans Frontières (Imagenation Paris) durante Paris Photo Days. Galerie Joseph Le Palais, Parigi (2023); 

Fa parte del terzo numero del Magazine MM and Words (London) dedicato alla Sicilia, "Trinacria". Presentato a Paris Photo 2023;

Espone "Females" con Effe22photo per la rassegna Fotografia d'autore (Padova 2023);

Fa parte della pubblicazione Half the sky-Street photography from women pubblicato da ephemere Gallery Tokyo. Il libro è presentato a Tokyo Art Fair 2023, Museum of Contemporary Art in Tokyo;

 

 

 

Dal 2014 documenta diverse Organizzazioni non-profit: Parada Onlus Bucarest in Romania, Centro per disabili S. Camillo di Tbilisi (Caucaso), Shoot4change, Centro migranti infanzia S.Chiara di Palermo, il Grande Cocomero a Roma, Associazione delle donne islamiche di Palermo; 

Porta avanti laboratori di fotografia insieme al fotografo Andrea Petrosino e Baco About Photographs. I laboratori sono rivolti a bambini-adolescenti che vivono contesti sociali complessi. Il primo laboratorio "Wendy" si è svolto nel quartiere Kalsa di Palermo. Il progetto è stato supportato ed ospitato dalla “Fondazione Palazzo Butera” di Palermo, dalla Onlus “WeYolk” e curato da Valentina Bruschi e Ferdinando Foresta (2022); Il secondo laboratorio "Wendy" si è tenuto presso la sede di "WeYolk" Palermo (2023); 

 

 

Fotografa freelance.

Fa parte di TheLuupe NY (freelance contributor);  ARTPIL collections;

Pubblicazioni: L'Oeil de la Photographie, GUP Magazine, ARTPIL, Discarded Magazine, PHMuseum, Perimetro, The Mammoth Reflex, Witness Journal, Musa Fotografia, Kiosk der Demokratie, Fotografia Femminile Osservatorio Nazionale, Domus, Photo-Letter; femLENS, SkyArte, mm and words Magazine, Artribune