Ornella Mazzola is an italian photographer based in Palermo, Sicily.
She studied at the University "La Sapienza" of Rome" Cinema-documentary, "Visual Anthropology". She started to explore the world of photography, naturally, from the visual research to socio-anthropological aspect inherent in it. She carries out different kinds of projects: personal research, social photography, reportage, intimate stories. Her stories are often focused on Southern Italy and the female universe. She has participated in several solo and group exhibitions, project and publications. Among the various experiences, she is one of the winners of Slideluck Napoli 2017, in 2019 she is a finalist of LensCulture Portrait Award. She is among the authors selected for the Edition of Mediterraneo fotografia 2020; In 2020 she is winner of the competition promoted for the anthological exhibition of  photojournalist Letizia Battaglia in Milan (Palazzo Reale); she is finalist of Documentary family awards (2021), Urban photo Awards (2021), Marco Pesaresi (2020).

She also documents  italian and international NGO like Parada in Bucharest (Romania), Center for the disabled St.Camillo of Tbilisi (Georgia, Caucasus). 

She is among the winners of OpenWalls 2021 promoted by The British Journal of photography and she is part of the collective exhibition at Galerie Huit Arles during the Les Rencontres d'Arles Festival (2021); Among her pubblication there are L'Oeil de la Photographie, GUP Magazine, Artpil, Discarded Magazine, PHMuseum, FemLens

Ornella Mazzola, siciliana, classe '84. Ha studiato presso "La Sapienza" di Roma Cinema-documentario, Antropologia visuale. Ha iniziato ad esplorare il mondo della fotografia, naturalmente, a partire dall'aspetto socio-antropologico, spaziando dalla ricerca personale più intima al reportage. Le sue storie sono spesso incentrate sul Sud Italia e sull'universo femminile. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive, progetti e pubblicazioni. Tra le varie esperienze è tra i vincitori di Slideluck Napoli 2017, finalista di LensCulture Portrait Awards 2019; è tra gli autori selezionati per Mediterraneo Fotografia 2020; finalista Documentary family Awards (2021), Urban photo Awards (2021), Marco Pesaresi (2020); è vincitrice del concorso promosso da Civita mostre in occasione della retrospettiva di Letizia Battaglia a Palazzo Reale di Milano; a partire dal 2014 documenta diverse Organizzazioni non-profit italiane e internazionali come Parada Onlus Bucarest in Romania, Centro per disabili S. Camillo di Tbilisi (Caucaso); è tra i vincitori selezionati dal British Journal of Photography (bjp1854) per OpenWalls 2021 Arles. Fa parte dell'esposizione collettiva "Then and Now" presso la galleria Galerie Huit Arles- Francia, durante il Festival  Les Rencontres d'Arles (2021); Tra le pubblicazioniL'Oeil de la Photographie, GUP Magazine, Artpil, Discarded Magazine, PHMuseum, FemLens, SkyArte, Artribune

 

 

 

Curriculum

 

Ha studiato presso La Sapienza di Roma Cinema-documentario, Antropologia, Storia dell'arte (Scienze Umanistiche). La materia di laurea è stata Antropologia visuale, con una tesi sperimentale sviluppata insieme al documentarista-antropologo Vittorio De Seta. Subito dopo la laurea ha lavorato nel settore degli allestimenti museali multimediali come ricercatrice iconografica e fotografa;

Partecipa per tre anni consecutivi al Circuito Off di Fotografia Europea Reggio Emilia con differenti progetti, tra cui "Palermo dentro" ( dal 2014);

A partire dal 2014 documenta diverse Organizzazioni non-profit italiane e internazionali come Parada Onlus Bucarest in Romania, Centro per disabili S. Camillo di Tbilisi (Caucaso), Shoot4change, Centro migranti infanzia S. Chiara a Palermo, il Grande Cocomero a Roma; Associazione delle donne islamiche di Palermo;

A seguito di un workshop con il fotoreporter Riccardo Venturi, nasce il racconto "Il sole è ancora alto". Una selezione del progetto è esposta all'intero del Circuito Off di Fotografia Europea Reggio Emilia (2015); Una delle immagini è Commended images 2015 del Sony World Photography Awards. 

"Females" è esposto all'interno del Festival internazionale "Fotoleggendo" di Roma (Officine Fotografiche, 2015);

"Females" è tra i vincitori di "Slideluck Napoli 2017" e viene esposto ai "Magazzini Fotografici" di Napoli (2017);

"Parada" è tra i vincitori del concorso "Diritti negati", premio indetto per l'anniversario della morte di Peppino Impastato (Cinisi). La giuria presieduta dal fotoreporter Tano D'amico le assegna una menzione speciale (2017);

Personale “Parada” promossa dal CISS, la "Casa della Cooperazione di Palermo" (2017);

Alcune immagini del progetto “Females” sono selezionate ed esposte per “European Portrait” presso i “Magazzini Fotografici” di Napoli (2017);

"Females" fa parte della mostra "Female in March"  presso Officine fotografiche a Roma (2018);

Personale "Females" presso la Cripta della Chiesa S.Maria del Piliere a Palermo (Amici dei musei siciliani), evento inserito all'interno del circuito "Palermo Capitale della Cultura 2018";

Fa parte nel 2018 del progetto espositivo égliselab "18 esplorazioni" a cura della photoeditor Benedetta Donato, a Palermo. Il progetto è inserito nell'ambito di "Palermo capitale della cultura 2018."

Finalista di Lens Culture Portrait Award 2019.

Vince il concorso promosso da Civita mostre in occasione della retrospettiva di Letizia Battaglia a Palazzo Reale di Milano. La giuria è presieduta da Letizia Battaglia e Denis Curti (2020);

Fa parte del progetto collettivo COVISIONI:, supportato dall'agenzia fotografica Luz. 40 fotografi da tutta Italia raccontano il Paese durante il periodo della pandemia. Il progetto diviene un libro edito (2021); il progetto COVISIONI: è ospite di diversi Festival ed esposizioni in tutta Italia, tra cui il SIFEST Savignano (2021) Grenze-Arsenali fotografici (Verona);

Il progetto COVISIONI: prende parte ad una esposizione virtuale permanente per il PHmuseum (2021);

"Females" viene selezionato durante  IMP Festival - International Month of Photojournalism promosso da Italy photo Award per far parte dell'Italian Collection 2020. Viene selezionato da Manila Camarini, photoeditor di DRepubblica (2020);

Finalista del premio Marco Pesaresi con "Congo" (2020);

E' tra gli autori selezionati per l'edizione di Mediterraneo fotografia 2020;

Fa parte del progetto editoriale ed espositivo "Palermo bellissima" curato da Letizia Battaglia per il Centro internazionale di Fotografia (2020);

Finalista Documentary family Awards 2021; 

Finalista Urban photo Awards 2021 (book);

E' tra i fotografi selezionati per InTrance Festival a Galatina. Festival internazionale di fotografia curato dell'artista-curatrice Alessia Rollo (2021);

E' tra i vincitori selezionati dal British Journal of Photography (bjp1854) per OpenWalls 2021 Arles. Fa parte dell'esposizione collettiva "Then and Now" presso la galleria Galerie Huit Arles- Francia, durante il Festival  Les Rencontres d'Arles (2021);

E’ tra i fotografi europei scelti per documentare IncluCities, progetto promosso dalla Comunità Europea guidato dal CCRE e finanziato dall'AMIF (2022);

E’ tra i fotografi selezionati per il Festival Marenostrum con cui espone presso la Fondazione Sant'Elia (Palermo 2022);

Porta avanti laboratori di fotografia insieme al fotogfrafo Andrea Petrosino e a Baco about photographs. I laboratori sono rivolti a bambini che vivono contesti socio-familiari ed economici complessi. Il primo lavoratorio si è svolto nel quartiere Kalsa di Palermo. Il progetto è stato supportato ed ospitato dalla “Fondazione Palazzo Butera” di Palermo, dalla Onlus “WeYolk”, curato da Valentina Bruschi e Ferdinando Foresta (2022);

Fotografa freelance. Fa parte di TheLuupe (New York) come freelance contributor;

E' inclusa nella collezione Artpil (Artpil collections);

Pubblicazioni: L'Oeil de la Photographie, GUP Magazine, Artpil, Discarded Magazine, PHMuseum, The Mammoth Reflex, Witness Journal, Musa Fotografia, Kiosk der Demokratie, Fotografia Femminile Osservatorio Nazionale, DocuMagazine, Photo-Letter; femLENS, RaiAuditorium, SkyArte, Artribune